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| Ven 05 Gen 2007 |
| Le Norme Tecniche emanate con Decreto Ministeriale 14/09/2005 coesistono con le precedenti (DM 9.1.1996) e la decisione se utilizzarle è lasciata al Progettista dell'opera, di concerto con il Committente. Nel caso del calcestruzzo preconfezionato le Norme richiedono che i produttori si dotino di un sistema di autocontrollo ("FPC"), supportato da manuale, procedure e documenti, conforme alle prescrizioni contenute nelle Linee Guida per la produzione di calcestruzzo preconfezionato predisposte dal servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture. Il sistema di autocontrollo deve essere certificato da un organismo indipendente e tutti i documenti devono essere a disposizione "di qualsiasi soggetto od Ente di controllo". L'appaltatore deve richiedere al produttore di calcestruzzo preconfezionato un fascicolo, da consegnare al Direttore dei Lavori, contenente:
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